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Susap T: Sistema di supporto alle decisioni per la valutazione della vulnerabilità del territorio ai fitofarmaci

19/05/2015

Susap T è un nuovo software per la determinazione a livello territoriale delle aree vulnerabili ai fitofarmaci, identificate prendendo in considerazione i singoli fitofarmaci

Informatica ambientale ha sviluppato Susap T, partendo da una idea originaria di ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste della Regione Lombardia), uno strumento software per la identificazione a scala territoriale delle zone vulnerabili all’uso dei fitofarmaci. Susap T è uno strumento client-server che permette di effettuare simulazioni modellistiche a scala regionale su una serie di poligoni omogenei identificati attraverso l’intersezione di dati vettoriali pedologici, climatici e amministrativi; su ogni poligono omogeneo viene effettuata una simulazione inserendo come dati di input la dose del fitofarmaco e la coltura sulla quale viene applicato, entrambi selezionati dall’utente. Ogni poligono omogeneo è oggetto di una simulazione con i modelli unidimensionali PEARL 4.4.4 e PELMO 3.2 e tra i parametri di output viene identificato l’80° percentile della quantità di fitofarmaco percolata ad un metro dalla superficie del suolo, espressa come concentrazione. I dati così ottenuti vengono classificati e rappresentati su una mappa GIS in formato Shapefile, direttamente inviata all’utente. Da questi dati è possibile desumere quali zone del territorio sono potenzialmente più sensibili ad un determinato fitofarmaco e sulle quali concentrare l’attenzione ad esempio attraverso monitoraggi mirati.

Ora Susap T è su CLOUD! Grazie alla disponibilità delle tecnologie di terze parti in remoto, Informatica ambientale ha elaborato un motore di simulazione completamente nuovo che permette di eseguire i complessi run modellistici su Cloud Microsoft Azure™, drasticamente riducendo i tempi di calcolo.

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Perché è utile SuSAP T?

La nuova direttiva europea sull’uso sostenibile dei fitofarmaci (2009/128/CE) e diverse altre normative a livello nazionale impongono la definizione delle aree in cui deve essere limitato o vietato l’utilizzo dei fitofarmaci. La definizione delle zone a maggior vulnerabilità deve essere però condotta non solo tenendo conto delle caratteristiche intrinseche del territorio, ma anche della specificità del composto chimico che si vuole studiare. Si è passati quindi dal concetto di vulnerabilità intrinseca del territorio a quello di vulnerabilità specifica, intesa come integrazione delle caratteristiche pedologiche, meteorologiche e colturali e delle caratteristiche chimico-fisiche ed ecotossicologiche dello specifico fitofarmaco utilizzato.

A questo scopo l’uso di modelli di destino ambientale può essere di estremo ausilio, in primis perché tutte le caratteristiche sopra citate sono prese in considerazione ed in secundis perché è possibile agire a differenti scale, non ultima quella territoriale qui di interesse.

Modalità di servizio

Susap T è un software rivolto ai soggetti che per obbligo o per ricerca devono proteggere le risorse naturali da un uso non corretto degli agrofarmaci; di contro è uno strumento utile anche alle aziende produttrici perché permette di studiare le vulnerabilità del territorio ai propri prodotti e di conseguenza di meglio adattare la vendita e la stewardship nelle zone sensibili.

Susap T è proposto in una modalità client-server, attualmente fruibile attraverso un applicativo desktop di semplice utilizzo e nel prossimo futuro attraverso un portale Web ad accesso riservato. Il committente acquista la possibilità di effettuare un numero illimitato di simulazioni nel periodo di validità del contratto e per il territorio di interesse, sfruttando un canale di comunicazione. È possibile altresì acquistare più canali di comunicazione per velocizzare le simulazioni.

Sviluppo continuo

Susap T è in costante aggiornamento e nuove importanti funzionalità verranno aggiunte a breve. Nel corso di validità del contratto di servizio, eventuali novità implementative verranno aggiornate gratuitamente.

Le principali sono:

  • l’uso di dati chimico-fisici ed ecotossicologici dei principi attivi da fonti esterne o inseriti dall’utente, con tracciamento delle attività dell’utente;
  • l’accoppiamento, al modello attuale, di ulteriori due modelli FOCUS, Pearl e Macro;
  • la realizzazione di un portale web ad accesso riservato per migliorare l’interazione con gli utenti e mettere a disposizione le novità rapidamente;

Comitato scientifico informale

Carlo Riparbelli
Esperto di problematiche legate al destino dei fitofarmaci dell’Ente Regionale dei Servizi all’Agricoltura e alle Foreste
Antonio Finizio
Ricercatore Confermato in Ecologia del Dipartimento di scienze dell'ambiente e del territorio e di scienze della terra dell’Università di Milano Bicocca
Giovanna Azimonti
Dirigente fisico del Centro Internazionale per gli Antiparassitari e la Prevenzione Sanitaria, Dipartimento di Medicina del Lavoro dell’Università degli Studi di Milano
Antonio Di Guardo
Professore Associato di Ecologia presso il Dipartimento di Scienza ed Alta Tecnologia dell'Università degli Studi dell'Insubria.
Marco Trevisan
Professore Ordinario di Chimica Agraria presso l’Istituto di Chimica Agraria ed Ambientale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Pubblicazioni

Di Guardo, A., Riparbelli, C., SuSAP T. Un approccio modellistico per la determinazione della vulnerabilità del territorio ai fitofarmaci, VIII convegno Nazionale del Gruppo GIT 17-19 Giugno 2013, Chiavenna
Bozzo S., Uso dei dati di monitoraggio e dei sistemi di supporto alle decisioni per l’analisi del trend di contaminazione spazio-temporale da prodotti fitosanitari nelle acque di falda: applicazione alla regione Lombardia, Tesi di Laurea, 2011

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Studio degli odori emessi in campo agricolo

28/02/2014

Una collaborazione tra Informatica ambientale e AB-Studio permette la nascita di un nuovo servizio: la valutazione con strumenti e processi all’avanguardia della dispersione degli odori da allevamenti ed impianti zootecnici.
La Regione Lombardia ha realizzato un innovativo strumento per la valutazione del disturbo olfattivo di attività civili e produttive: le Linee guida per la caratterizzazione e l’autorizzazione delle emissioni gassose in atmosfera delle attività ad impatto odorigeno.
Tra queste ultime rientrano i settori della zootecnia e le attività connesse come, ad esempio, la produzione di biogas da biomasse. Nuove realizzazioni, ristrutturazioni o modifiche rilevanti devono essere corredate da una valutazione dell’impatto odorigeno che ne potrebbe derivare e da una relazione che riporti eventuali misure di mitigazione per garantire i limiti per non recare disturbo ai residenti più prossimi.
Clicca sull’immagine per accedere ai contenuti del servizio.

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VIVA – La sostenibilità nella viticoltura in Italia

18/11/2013

Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare ha avviato nel luglio 2011, un progetto nazionale pilota per la misura della performance di sostenibilità della filiera vite-vino, a partire dal calcolo delle impronte dell’acqua e del carbonio con la partecipazione di alcune grandi aziende vitivinicole italiane, Università e enti di ricerca.

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SITA – Sistema Informativo Tossicologia Ambientale

01/11/2013

SITA, Sistema Informativo Tossicologia Ambientale, è un sistema informativo complesso che Informatica ambientale sta sviluppando per l’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano. Lo scopo principale è aiutare i tecnici a condurre delle campagne di valutazione di inquinamento delle matrici ambientali da sorgenti di vario tipo, sia in maniera predittiva che tramite analisi di campioni.

L’unità di Igiene Industriale ed Ambientale (UIIA) dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano ha richiestoun sistema complesso per la gestione dei dati (ambientali, tossicologici, cartografici ed altro) e le valutazioni su uno specifico territorio.
Lo strumento software realizza un preciso workflow che segue l’implementazione di studi sulla salubrità ambientale che attualmente lo UIIA realizza su porzioni di territorio attraverso vari strumenti informatici non collegati tra loro, spesso con problemi di coerenza e significatività del dato e non conservando le informazioni relative.
Si è quindi proceduto alla realizzazione di una base dati ambientale che contenga informazioni di riferimento sugli inquinanti e sui profili tossicologici, con uno strumento user-friendly per l’inserimento e la modifica delle informazioni. Nell’ambito della valutazione vera e propria, il sistema costruisce un coerente workflow che parte dalla caratterizzazione del problema in esame attraverso l’inserimento di informazione georeferenziata e dati alfanumerici. Il passo successivo è l’impostazione di una campagna di monitoraggio, coadiuvata dall’analisi delle informazioni precedentemente inserite, e la gestione della logistica del monitoraggio stesso.
Il terzo punto è relativo all’acquisizione dei dati di monitoraggio diretti e alla gestione dei dati provenienti dalle analisi di laboratorio.
In aggiunta, un complesso sistema di previsione dell’inquinamento atmosferico attraverso modelli di dispersione deve essere implementato, tenendo conto della mole di informazioni inserita nella caratterizzazione del sito e degli input dei modelli stessi.
Una volta completata l’acquisizione delle informazioni dal monitoraggio e dalle previsioni modellistiche, il sistema agevola la valutazione della salubrità attraverso l’implementazione di un sistema di calcolo “a scenari” in modalità semi automatica.

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Seminario di aggiornamento sui nuovi indicatori di VIVA

01/12/2015

Il 16 Dicembre 2015 si terrà il seminario di aggiornamento sul nuovo software dedicato agli indicatori ACQUA, VIGNETO e TERRITORIO del progetto VIVA sustainable wine. Il seminario si terrà presso la sala Ferracuti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, via Emilia Parmense 84. Interverranno Opera – Centro di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile, Informatica ambientale e ANT-NET in qualità di ideatori del sistema di valutazione della sostenibilità ed il Ministero dell?Ambiente del Territorio e del Mare in qualità di ente patrocinante.
L’evento è rivolto ai tecnici aziendali che hanno già intrapreso o vogliono iniziare il percorso di sostenibilità della azienda vitivinicola che gestiscono per prendere visione della nuova gestione degli indicatori e delle diverse semplificazioni introdotte a livello di usabilità del portale.

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Informatica ambientale and DISAT-Unimib at the SETAC Europe meeting 2015

27/02/2015

Informatica ambientale and DISAT (Dipartimento di Scienze Ambiente e Territorio e Scienze della Terra – Department of Environment and Earth Sciences) of Milano-Bicocca University will jointly present the new webGis system VULPES to evaluate the groundwater vulnerbaility at regional level at the next SETAC Europe meeting to be held in Barcelona (ES) by 3-7 May 2015. VULPES is the prototype and development version of Informatica ambientale “Susap T” currently used by nLombardy and Veneto Regions for forecast and regulatory purposes.

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EFSA: Over 97% of foods in EU contain pesticide residues within legal limits

08/01/2015

EFSA Press Release: Over 97% of foods in EU contain pesticide residues within legal limits
EFSA Press Release: Over 97% of foods in EU contain pesticide residues within legal limitshttp://www.efsa.europa.eu/en/press/news/141211b.htmMore than 97% of all samples analysed as part of the latest Europe-wide monitoring programme of pesticides in foods contain residue levels that fall within legal limits – with over 54% of samples free from any detectable trace of the chemicals. These findings are part of the European Food Safety Authority’s (EFSA) 2012 annual report on pesticide residues in food. The report is based on the analysis of almost 79,000 food samples carried out by 27 EU Member States, Iceland and Norway.

Good news from our food healthiness. European Food Safety Authority’s (EFSA) just published the 2012 annual report on pesticide residues in food. The report is based on the analysis of almost 79,000 food samples carried out by 27 EU Member States, Iceland and Norway. It states that more than 97% of all samples analysed as part of the latest Europe-wide monitoring programme of pesticides in foods contain residue levels that fall within legal limits – with over 54% of samples free from any detectable trace of the chemicals.

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Chi differenzia, chi ricicla e chi differenzia e ricicla

31/10/2014

Nuove stime di raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti urbani. Vale la pena ricordare la differenza tra raccolta ed effettivo riciclo, come ben spiegato tra le cifre dell’articolo. Anche qui problemi al Sud, Nord più virtuoso.
Da La Repubblica Ambiente.

Rifiuti, l'Italia rimonta. Sette regioni leader del riciclo - Repubblica.it
Rifiuti, l’Italia rimonta. Sette regioni leader del riciclo – Repubblica.ithttp://www.repubblica.it/ambiente/2014/10/30/news/rifiuti_l_italia_rimonta_sette_regioni_leader_del_riciclo-99374836/“Quasi metà del nostro Paese ha raggiunto in anticipo l’obiettivo europeo al 2020″, afferma Filippo Bernocchi, dell’Anci. “Solo con il riciclo degli imballaggi risparmiamo 2,2 miliardi di euro di energia”, aggiunge Alessandro Marangoni, di Althesys
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Accordo di partenariato per i fondi strutturali approvato

31/10/2014

Approvato l’accordo di partenariato tra Commissione Europea e Italia per la definizione della strategia di uso dei finanziamenti strutturali: in totale quasi 44 miliardi di euro da allocare al Fondo di sviluppo regionale (Fesr), Fondo sociale (Fse) e Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr).
Articolo di Agronotizie.

Fondi Ue per la crescita e l'occupazione: all'Italia 43 miliardi - AgroNotizie - Economia e politica
Fondi Ue per la crescita e l’occupazione: all’Italia 43 miliardi – AgroNotizie – Economia e politicahttp://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2014/10/30/fondi-ue-per-la-crescita-e-l-occupazione-all-italia-42-miliardi/40517L’accordo di partenariato adottato dalla Commissione europea apre la strada a 31 miliardi per la politica di coesione, 10,4 miliardi per lo sviluppo rurale e 537 milioni per la politica marittima e della pesca
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Il problema dei nitrati di origine agricola in Francia

04/09/2014

I nitrati di origine agricola sono un problema ambientale e sanitario in Italia come in Francia. Esistono strumenti per migliorare la situazione?

Pollution aux nitrates : la France de nouveau condamnée par la justice européenne
Pollution aux nitrates : la France de nouveau condamnée par la justice européennehttp://www.lemonde.fr/planete/article/2014/09/04/pollution-aux-nitrates-la-france-de-nouveau-condamnee-par-la-justice-europeenne_4481614_3244.htmlLa France a été condamnée une nouvelle fois, jeudi 4 septembre, par la Cour de justice de l’Union européenne, pour son incapacité à améliorer la qualité de ses eaux. Elle fait face à deux contentieux pour n’être jamais parvenue à respecter la directive de 1991 sur les nitrates et les pollutions d’origine agricole.
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Uso sostenibile: la prima App di Informatica ambientale

03/06/2014

È disponibile gratuitamente su App Store la prima completa App per iPad di Informatica ambientale.
Il software, denominato Uso sostenibile, è il corredo “da passeggio” del portale web “Agricoltura responsabile“, realizzato da una collaborazione di Syngenta Italia, vari istituti di ricerca italiani e Informatica ambientale.

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Online il portale delle linee guida per un uso sostenibile dei fitofarmaci

22/04/2014

È ufficialmente online il portale delle linee guida per un uso sostenibile degli agrofarmaci, realizzato da Informatica ambientale per Syngenta Spa.
Il consiglio è di andare a vederlo all’indirizzo www.agricoltura-responsabile.it.

Linee guida per un uso sostenibile
Linee guida per un uso sostenibilehttp://www.agricoltura-responsabile.it/Il portale delle Linee guida per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.
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VIVA su Repubblica Ambiente

18/04/2014

Riportiamo il collegamento ad un approfondito articolo di Stefania Del Bianco su Repubblica.it Ambiente nel quale si parla di VIVA Sustainable Wine, il progetto di Opera research centre e Agroinnova cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente di cui Informatica ambientale è il partner informatico.

Il Minambiente firma VIVA, l’etichetta del vino sostenibile - Repubblica.it
Il Minambiente firma VIVA, l’etichetta del vino sostenibile – Repubblica.ithttp://www.repubblica.it/ambiente/2014/04/15/news/il_minambiente_firma_viva_letichetta_del_vino_sostenibile-83664436/Presentate al Vinitaly 2014 le prime bottiglie che ”indossano” la nuova etichetta del Minambiente, il progetto che traccia la performance
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