VIVA – La sostenibilità nella viticoltura in Italia

18/11/2013

Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare ha avviato nel luglio 2011, un progetto nazionale pilota per la misura della performance di sostenibilità della filiera vite-vino, a partire dal calcolo delle impronte dell’acqua e del carbonio con la partecipazione di alcune grandi aziende vitivinicole italiane, Università e enti di ricerca.

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SITA – Sistema Informativo Tossicologia Ambientale

01/11/2013

SITA, Sistema Informativo Tossicologia Ambientale, è un sistema informativo complesso che Informatica ambientale sta sviluppando per l’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano. Lo scopo principale è aiutare i tecnici a condurre delle campagne di valutazione di inquinamento delle matrici ambientali da sorgenti di vario tipo, sia in maniera predittiva che tramite analisi di campioni.

L’unità di Igiene Industriale ed Ambientale (UIIA) dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano ha richiestoun sistema complesso per la gestione dei dati (ambientali, tossicologici, cartografici ed altro) e le valutazioni su uno specifico territorio.
Lo strumento software realizza un preciso workflow che segue l’implementazione di studi sulla salubrità ambientale che attualmente lo UIIA realizza su porzioni di territorio attraverso vari strumenti informatici non collegati tra loro, spesso con problemi di coerenza e significatività del dato e non conservando le informazioni relative.
Si è quindi proceduto alla realizzazione di una base dati ambientale che contenga informazioni di riferimento sugli inquinanti e sui profili tossicologici, con uno strumento user-friendly per l’inserimento e la modifica delle informazioni. Nell’ambito della valutazione vera e propria, il sistema costruisce un coerente workflow che parte dalla caratterizzazione del problema in esame attraverso l’inserimento di informazione georeferenziata e dati alfanumerici. Il passo successivo è l’impostazione di una campagna di monitoraggio, coadiuvata dall’analisi delle informazioni precedentemente inserite, e la gestione della logistica del monitoraggio stesso.
Il terzo punto è relativo all’acquisizione dei dati di monitoraggio diretti e alla gestione dei dati provenienti dalle analisi di laboratorio.
In aggiunta, un complesso sistema di previsione dell’inquinamento atmosferico attraverso modelli di dispersione deve essere implementato, tenendo conto della mole di informazioni inserita nella caratterizzazione del sito e degli input dei modelli stessi.
Una volta completata l’acquisizione delle informazioni dal monitoraggio e dalle previsioni modellistiche, il sistema agevola la valutazione della salubrità attraverso l’implementazione di un sistema di calcolo “a scenari” in modalità semi automatica.

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